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DALL’INDIA, CI SCRIVE UNA AMICA DE “IL MELOGRANO”
Suor Franca Zonta e’ una suora della Congregazione delle Marianiste, una donna straordinaria, una grande amica di alcuni di noi, che dal dicembre 2006 e’ stata inviata in missione in India, precisamente a Ranchi, a nord est del paese, una città con oltre tre milioni di abitanti, capitale dello Stato dello Jharkhand. Una citta’ dove tanta gente vive in condizioni spaventose, negli “slums” - un insieme raccapricciante di baracche, animali, sporcizia. Qualcuno di noi se la ricorda, l’abbiamo anche invitata un paio di anni fa a portare la sua testimonianza nella Chiesa de Le Rughe, una testimonianza molto commovente.
Ora Suor Franca, che stima molto Il Melograno per aver visto le nostre attivita’ sul sito internet, e per averne sentito parlare di persona da alcuni di noi, ci ha scritto questa lettera, che pubblichiamo. In India e’ in atto una vera e propria persecuzione ai danni dei cristiani da parte di estremisti indu’: aumentano le conversioni al cristianesimo (i cristiani infatti sono molto stimati dalla gente perche’ fanno una preziosa opera di assistenza ai poveri che altri non sono in grado di fare) e questo – ha spiegato in un’intervista uno dei responsabili della Congregazione di Madre Teresa – alimenta una forte “gelosia” da parte degli estremisti Indu’ che, non sapendo contrastare i cristiani sul piano delle opere buone, si accaniscono piuttosto contro religiosi e laici cristiani che vengono massacrati (oramai i morti sono oltre 60) e bruciano le case e le chiese, cercando cosi’ di soffocare la loro opera. Altre informazioni su http://www.ulmi.it/foto%20Scuola%20Ranchi.html
MARIANIST SISTERS
SHANTI DEEP
C/o Rajesh Bara – Opposite Sandhya Cinema
RANCHI 834001 - JHARKHAND
francazonta@marianiste.itCarissimi amici de “Il Melograno”, Shanti a tutti voi e alle vostre famiglie! Di “Shanti” – Pace – abbiamo particolarmente bisogno oggi in India. Non so che notizie vi stiano arrivando dall’India, so che qualcosa di quanto sta avvenendo sta varcando i confini di questa grande nazione, sta varcando la barriera di silenzio imposta dalle autoritá locali, l’indifferenza dei media locali, di chi vorrebbe agire indisturbato senza incorrere nella pressione della stampa estera. Le notizie sulla situazione Indiana stanno allarmando coloro che hanno a cuore la pace, il rispetto dell’altro, il dialogo tra le varie religioni. Stanno allarmando coloro che come Gandhi, come Madre Teresa, hanno a cuore l’essere umano, al di lá del credo di appartenenza.
Molti mi chiedono “Come stai? Come è la situazione da te?” E tirano un sospiro di sollievo quando rispondo che da noi, a Ranchi, la situazione è tranquilla. Sono riconoscente a tutti coloro che “tirano questo sospiro di sollievo” dimostrandomi affetto e simpatia. Ma non posso non pensare alle migliaia di cristiani che hanno perso tutto, persone care, casa, lavoro, villaggio… e si sono rifugiate nella foresta, o nei campi profughi, o nelle periferie delle grandi cittá andando ad aumentare il numero di coloro che vivono nella squallida miseria degli slums. Non posso non pensare a quelle mamme che hanno percorso notti di cammino nella foresta, trascinando i loro figli per km e km, per sfuggire alla ferocia di coloro che hanno bruciato ogni cosa. Non posso non pensare a quelle religiose, a quelle famiglie che ancora oggi non possono dormire in casa per paura che di notte qualcuno appicchi il fuoco. Non posso non pensare a quel sacerdote in Orissa che dopo essere stato picchiato a sangue ed essersi salvato solo per miracolo, ha ancora nell’orecchie il grido della giovane domestica che, legata, invocava disperatamente aiuto: “Padre mi stanno bruciando, mi salvi”. Nessuno ha fatto in tempo ad arrivare in suo aiuto. Non vi faccio l’elenco di fatti di cui forse siete al corrente meglio di me. Vi invito solo a sostenere con tutti i mezzi di cui siete capaci il valore del rispetto e del dialogo. Una grande democrazia come l’India si vanta di essere non puo’ accettare che il grande e universale valore della libertá religiosa sia cosí calpestato e violato. Ogni essere umano in quanto tale si deve ribellare a tale situazione.Come tirare un sospiro di sollievo perché qualcuno si salva e tanti altri no? Grazie, carissimi amici de Il Melograno. Conosco pochi di voi, ma so che fate cose meravigliose.
Possa il vostro impegno collaborare a diffondere sempre di piú la solidarietá e la pace.
Ancora una volta dal profondo del cuore SHANTI A TUTTI VOI.
Sr. Franca Zonta, Marianista Ranchi – Jharkhand (India)
Leggi anche: la scheda di presentazione, il progetto ambulatorio con la scheda di presentazione, i progetti vari (pag.1) e (pag.2)
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